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11/2/2016

In data 02/11 sul quotidiano "ALTO ADIGE" di Bolzano è stata pubblicata una presentazione dell'ultimo romanzo di Clambagio "Nel nome di SHAMASH" - EDIZIONI DEL FARO DI TRENTO.

 



10/10/2016

In data giovedì 6 ottobre sul quotidiano “MESSAGGERO VENETO” è stata pubblicata una presentazione dell’ultimo romanzo di Clambagio “Nel nome di SHAMASH”  - Edizioni del Faro di Trento.

Articolo sul Messaggero Veneto





05/09/2013


Quibolzano 05/09/2013

 

 



6/12/2013

 

CARI AMICI,

questi sono gli articoli apparsi sui diversi quotidiani nell'ultimo mese.

Dopo aver cliccato sull'articolo, occorre attendere qualche secondo.

 

Un caro saluto a tutti

CLAMBAGIO

 

 

10 Giugno L'Alto Adige di Bolzano

  

10 Giugno Il Trentino di Trento

  

09 Giugno L'Alto Adige di Bolzano

  

31 Maggio L'Adige di Trento

 

17 Maggio Il Corriere dell'Alto Adige

 

17 Maggio Il corrire del Trentino

 

27 Aprile Corriere delle Alpi di Belluno

  

27 Aprile La Tribuna di Treviso

  

27 Aprile Il Mattino di Padova

  

27 Aprile La Nuova di Venezia

 

 

 



19 05 2013

CARI AMICI,

sono appena tornato dal Salone Internazionale del Libro di Torino. Al salone c'era una moltitudine incredibile di visitatori, probabilmente anche favorita dal maltempo (ha piovuto a dirotto per tutto il giorno). Il Salone del Libro di Torino è davvero un grande evento, con la partecipazione di case editrici provenienti da tutto il mondo, la presenza e l'intervento di autori, attori, artisti e tante altre manifestazioni culturali di contorno. Il tutto organizzato in modo impeccabile, nella cornice del famoso Lingotto.

Al Salone ieri ho presentato il mio libro, LA FOTOSINTESI DEL DOLORE allo stand della mia casa editrice, la SENECA di Torino (che quindi giocava in casa) nello spazio riservatomi dalle 18.00 alle 19.00. C'è stato un buon afflusso di pubblico e ho avuto modo di presentare il mio romanzo a diverse persone e di dialogare con loro. Mi suonava strano quando mi apostrofavano con "Buongiorno Clambagio - Buongiorno signor Clambagio" visto che questo è lo pseudonimo dietro al quale mi celo e francamente, sono il primo ad ammetterlo, è un pò singolare e buffo. Il mio editore mi ha detto che il romanzo sta avendo un buon riscontro e d'altronde il crescente interesse per questo lavoro è dimostrato anche dal grande aumento di contatti sul mio sito: l'altro ieri ben 88 visitatori diversi con 885 pagine visionate e 1.352 accessi. 

L'altro ieri sul CORRIERE DELLA SERA, edizione Alto Adige e Trentino, è apparsa una recensione di Gabriella Brugnara sul mio libro che mi ha fatto molto piacere. Pubblicherò il testo integrale dell'articolo fra pochi giorni sul mio sito. 

 



24 02 3013

Ho ricevuto una bellissima recensione da parte di un noto giornalista, di cui preferisco, per il momento, non rivelare l'identità.

Questo il testo:

Scrivere il primo romanzo è la cosa (forse) più facile del mondo. Pubblicare il secondo è (certamente) la più difficile. Perciò bravo sincero a Clambagio che dopo l'ottimo esordio ridiscende - o se preferite risale -  in campo con un libro ben strutturato che si legge velocemente e nel quale troviamo un perfetto cocktail di sentimenti, cronaca, stili e filosofie di vita, dubbi religiosi persino anticipatori di svolte epocali che stiamo vivendo in questi giorni. Non leggerlo sarebbe davvero un peccato. I dialoghi sono più maturi rispetto all'esordio e, a tratti, sembra addirittura di trovarsi di fronte a una sceneggiatura pronta per l'uso. Con una raffinatissima colonna sonora che scandisce i vari capitoli regalando emozioni  a getto continuo.

Clambagio, bene, bravo  … tris



24/02/2012

CARI AMICI

con enorme piacere comunico che il mio romanzo "FUERTH ITALIA - il destino gioca a dadi" è ora sul sito www.passionelibri.com , molto ben presentato insieme alla sinossi del racconto.

Inoltre il mio editore SENECA EDIZIONI mi informa  che le vendite del romanzo proseguono bene anche ad un anno abbondante dalla sua uscita.

L'interesse per i miei due romanzi (il secondo ancora da pubblicare) mi è testimoniato anche dai numerosi accessi su questo sito: questo mese sono già oltre 5.000.

grazie a tutti e buon week-end!

CLAMBAGIO



21 FEBBRAIO 2012

MESSAGGIO DI DON ROBERT

Ieri ho ricevuto uns messaggio (sms) bellissimo da parte di Don Robert, missionario di lungo corso, che ho il piacere e l'onore di conoscere, al quale qualche settimana fa avevo consegnato il manoscritto del mio ultimo romanzo "La fotosintesi del dolore".

Non senza una punta di orgoglio, visto che uno dei personaggi centrali del romanzo, Don Vincenzo, è a lui ispirato, qui lo pubblico.

Caro Claudio, ho divorato "La fotosintesi del dolore". L'incontro tra Vanessa e Santomaso sulla tomba di Angelo è un poema sul mistero dell'uomo. La verità vi renderà liberi: parola del Vangelo. Ti esprimo la mia ammirazione per la capacità di interpretare quel mistero infinito che è l'uomo. Robert.



20/06/2011

CARISSIMI AMICI!

Ultimamente ho ricevuto una bellissima lettera-recensione da parte di LUCA LIGUORI, indimenticabile giornalista RAI. Non senza una punta di orgoglio, ve la trascrivo:

Caro Clambagio,

soltanto oggi, dopo un periodo intensissimo di lavoro e di viaggi, riesco a segnalarti brevemente, come promesso a suo tempo, le mie impressioni sul tuo romanzo. Ho letto il libro in aereo e in treno e devo confessarti che mi ha fatto buona compagnia: interessante l'intreccio, (tra giallo, mistero, sospetti ecc.); ben delineati i vari personaggi con tutte le sfumature della loro identità narrativa; ben descritto l'ambiente sul cui sfondo si dipana la vicenda, (la sede della Furth Italia, i suoi operatori, i suoi dirigenti ecc. tutto profuma di ordine e di civiltà alto atesina); e, infine, una lode personale alla "leggerezza", all'asciutezza e alla semplicità della scrittura, (valore di non poco conto, in un'epoca come la nostra in cui gli autori fanno a gara nell'eccedere in "orpelli" di stili letterari per lo più incomprensibili!). Insomma, un romanzo "pulito"nelle cui pagine ho letto la passione dell'autore per la "Musa" della scrittura, la sua preparazione culturale e, forse mi sbaglio (?), una sua caratteristica specifica: Il nostro Claudio, Amedio, Battista, Giovanni, scrive per istinto, perchè gli piace scrivere, e scrivere per se stesso, per la gioia di raccontare, incurante del giudizio postumo del lettore. Questa, è una bella, e rara, verità! (E, anche, la vera forza di un autore).

Chiudo qui queste mie brevi impressioni e ti esprimo le mie congratulazioni.

Luca Liguori

P.S. Passerò il libro al settore competente della rivista alla quale collaboro. Chissà che la trama non susciti entusiasmo anche....tra i disattenti giornalisti del nostro tempo!

Milano, 20.05.2011



27 aprile 2011

Quotidiano Il Centro




11 aprile 2011

Cari amici "Clambagisti"

in questi primi mesi ho avuto molti attestati di apprezzamento per il mio romanzo "FUERTH ITALIA - il destino gioca a dadi". Chi mi ha scritto via mail, chi mi ha mandato sms, chi infine ha mandato la recenzione alla Casa editrice Seneca di Torino. Di queste ultime, numerosissime recensioni, ve ne propongo alcune che mi sono particolarmente piaciute. Se volete vedere le altre andate sul sito www.senecaedizioni.com e cliccate sul mio romanzo che si trova sulla home page. Buona lettura!

Non avrei mai pensato di leggere tutto d'un fiato un romanzo appassionante e vivo come questa prima pubblicazione di CLAMBAGIO. La suspance è sempre dietro l'angolo, i personaggi come mai te li aspetteresti e descritti come se li conoscessi da tempo…La voglia di arrivare al capitolo successivo perché una pagina tira l'altra….Passioni, business, carriera e posizioni aziendali da scalare, fatturati ed espansioni commerciali da studiare come una strategia militare, il grande "boss" che dalla Germania tutto vede e tutto controlla, e il destino spietato che segna ogni pedina, anzi, ogni figura di questa spietata ma maledettamente predestinata partita a scacchi, che inesorabilmente arriva allo SCACCO MATTO… Complimenti CLA…..solo un appassionato e competente imprenditore dall'apparente dura e legnosa corteccia esterna, ma dall'animo morbido e vellutato può riuscire a scrivere…Quando il prossimo?  

 

 

 

Signori: questo non è solo un racconto: questo è anche un saggio economico e politico sugli anni '70 che io ho passato e rivissuto leggendo questo bel libro. Fuerth Italia è un racconto che ti cattura con un crescendo continuoe ti invoglia a leggerlo tutto d'un fiato. Complimenti a Clambagio per come spiega il contesto nel quale avvengono i fatti storici ed economici citati nel racconto.

 

 

Se volete leggere qualcosa che non sia il solito thriller, racconto fantascientifico, autobiografico o d'amore, vi consiglio questo "Furth Italia". E' davvero una ventata nuova!

 

 

Un libro che ho letto tutto d'un fiato (credo di aver battuto il mio record personale). Mi ha impressionato la capacità dell'autore di fotografare, con grande realismo, l'aria che si respira in ogni epoca all'interno di una struttura commerciale (e non solo) dove un certo numero di persone sono disposte a qualsiasi azione, anche la più riprovevole, pur di "fare carriera".

 

 

"Alla luce dei fatti, signor Rascher, come considera il suo bicchiere? Mezzo pieno o mezzo vuoto?" - chiese con malcelata malizia. La risposta fu disarmante: Se fossi un consulente finanziario, signor Werth, le risponderei che ho troppo vetro a disposizione! - fu la replica fulminante. Ci credete che insieme ad altri amici (tra i quali giusto un consulente finanziario!) siamo stati a dibattere su questo passaggio? Merita cinque stelle solo per questa battuta.

 

 

Mi è molto piaciuto lo stile originale e pulito e pulito di questo autore. An cor più mi è piaciuto il racconto con la sua trama articolata e però leggera, non "pesante". Ho apprezzato l'attualità del racconto ma anche certe menzioni storiche. Non sapevo dei carri armati a Bologna negli anni '70, sono andata a documentarmi, non ci volevo credere! Complimenti a Clambagio e grazie per i tanti momenti ricchi di suspance!

 

 

Intrigante, coinvolgente, emozionante. Finalmente qualcosa di diverso!

 

 

Ho letto il romanzo tutto d'un fiato e l'ho trovato bellissimo, avvincente dall'inizio alla fine. Complimenti. Il personaggio che più mi è piaciuto è il "Kaiser", Reinhard Werth con le sue battute e i colloqui con il suo fidato Stumpe. Davvero godibile. Anche Rascher non è male, certo far quella fine…..

 

 

Ho letto un libro che mi ha stupito e coinvolto anche parecchio dal punto di vista culturale. Ha uno stile molto originale, scorrevole e in modo magistrale l'autore ci conduce nel clima degli anni di piombo e delle relazioni italo/tedesche. Davvero magistrale! Ma può il destino davvero vincere sulla volontà degli uomini!

 





23 febbraio 2011

Quotidiano "Alto Adige"




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